Rosso+Rosso+Rosso+Rosso

Collettiva, Nomi e Cromi , Conegliano (TV), 2017

[…] anche il rosso di Massimiliana Sonego si dà in superficie. È il colore di arredi e suppellettili che da sempre le fanno compagnia.

Colore che poi si libera dell’oggetto. Disegno e colore allora si separano e si dissociano, prendono strade diverse, si sovrappongono, ma non combaciano, slittano in contrappunto e galleggiano in libertà, a formare tarsie, gioiose e sontuose, che sanno di Matisse, di Picasso e di Braque.

Decorazione? Non solo. Talora sulla superficie ritorna una chiazza arancione, fluorescente, orlata di nero. Si tratta della stilizzazione di un’innocua fruttiera. Ma rompe e apre l’immagine, come la bocca di un forno, culinario, crematorio - così ci ha fatto notare Claudia Buttignol pochi giorni fa -.

Sfacciato forno del rosso, direbbe ancora Zanzotto.

È forse lì il punctum? E forse lì il perturbante? Non vela ma circonda - Massimiliana - il vuoto-pieno della Cosa.

Fra i grigi cinerei di presenze perdute di Madre, la fruttiera arancione è un salvagente vitale a cui appigliarsi, mi confessava l’artista. Ma è anche altro.

È l’incontro traumatico con la presenza-assenza della Madre: ci richiama al suo alveo, protrude nella sua incandescenza. […] 

Stefano Pillon 2017 
Massimiliana Sonego

via XXIV Maggio 93                    
31015 Conegliano - TV

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