.

Mobirise
Memorie altrove
Personale, Gall. Novecento di Palazzo Sarcinelli, Conegliano (TV), 2015
[…] Le composizioni fluide danzano insieme allo sguardo in lettura. Le linee guida sono sempre morbide, inattese, sottratte alle regole strutturali e ai rapporti di misura. Per questo il godimento travolge lo spettatore, coinvolgendolo nel gioco di presenze e assenze, vuoti e confini ricolmi, relazioni possibili e suggestioni oniriche, a volte assurde, spesso impossibili. Massimiliana Sonego può attribuire un valore universale a oggetti della propria storia, perché́ le vicende di cui parla hanno un andamento epifanico. Alcuni ricordi risplendono sopra gli altri per una superiorità ‘altra’, che è al contempo immediata eppure già antica.
Ricordare non è capire ma rivisitare momenti passati come esperienze a sé stanti. Tutto questo diventa una vera e propria visitazione sempre nuova. Gli oggetti presenti in volo confermano l’ipotesi bergsoniana della memoria come “processo centrifugo”, che non unifica ma scompone.
Ciascuna presenza vuole essere una condizione mai fissa nell’interpretazione e nella comprensione, suscettibile di continue reinterpretazioni. Le opere di Massimiliana Sonego rivelano una realtà scomparsa ma passibile di nuove infinite emersioni, in un altrove costantemente rinnovato. Lo stesso allestimento in mostra, a carattere installativo, induce ad un’esperienza emotiva forte, di penetrazione in un luogo fluido, labirintico, sempre altro da sé, interrogativo, instabile, vivo, dunque pulsante di vita, destinato al Presente e all’Altrove.
Ogni opera, così come la Mostra nella sua complessità ed interezza, rappresenta per Massimiliana Sonego la possibilità̀ di cercare ed offrire un senso alla memoria e ai suoi inganni, all’enigma simbolico del tempo esperito.
Alessandra Santin 05.10.2015 (dal catalogo della mostra “Memorie Altrove”, 2015)
Massimiliana Sonego

via XXIV Maggio 93                    
31015 Conegliano - TV

Collegamenti

.
.
.

Built with Mobirise - See here